IDENTITA’ VIRTUALE E SOCIETA’

Andando un po’ avanti e un po’ indietro nel tempo, storia del nostro vivere virtuale.

Iniziando dal fatto che.. come scrisse nella sua vignetta Pete Steiner su internet ad inizio anni ’90 “nessuno sa che sei un cane” , e oggi Kaamran Hafeez risponde con la sua “ti ricordi quando nessuno su internet sapeva chi eri?”  facciamo un viaggio nel tempo per ricordare come è andata.

Annamaria Testa ne ha fatto un brillante resoconto.

Le implicazioni sono tante, e le lascio ad una valutazione individuale.

< Sono TEMPI INTERESSANTI, come suggerisce il New York Times. Ma val la pena di ricordare che la formula “possa tu vivere in tempi interessanti” si riferisce, per gli anglosassoni, a un’antica maledizione cinese.>

Forse come suggerisce Anna Maria Testa potremmo almeno domandarci come rendere i nostri tempi personali un po’ meno interessanti. Un po’ più umani.

Perchè i “like” non salvano vite.

Come fare.. al prossimo capitolo.

e i precedenti  qui